Arriva Udine certificata per la Parità di Genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022 - Arriva Italia - Udine
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Arriva Udine certificata per la Parità di Genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022

L’importante certificazione, recentemente conseguita da Arriva Udine e attestata da Ancis, è stata presentata dalla direzione aziendale il 17 settembre in piazza Libertà, alla presenza degli assessori Ivano Marchiol e Arianna Facchini del Comune di Udine e di Magda Uliana, Direzione centrale infrastrutture e territorio della Regione FVG.
La certificazione per la parità di genere rientra nell’ambito delle azioni del piano strategico di Diversity, Equity & Inclusion che l’azienda sta perseguendo già da alcuni anni insieme al Gruppo Arriva. Gli obiettivi del piano sono favorire il cambiamento culturale a tutti i livelli e promuovere una cultura di inclusione attraverso la creazione e il consolidamento di un ambiente di lavoro dove le persone si sentano realizzate, libere di esprimere sé stesse e parte di una comunità di cui condividono i valori.

Una delle priorità della strategia di inclusione per un’organizzazione appartenente a un settore ad altissima prevalenza maschile è attuare le misure per garantire la parità di genere, nonché le migliori condizioni affinché le donne, che costituiscono una categoria sottorappresentata, possano sentirsi pienamente accolte e valorizzate in base ai propri talenti, e contemporaneamente incrementare l’attrattività dell’azienda nei confronti della platea femminile.

L’Azienda, pertanto, ha intrapreso un processo di integrazione della dimensione di genere nel sistema di gestione certificato preesistente.

Dai primi mesi del 2023 Arriva Udine è dotata di una figura responsabile della politica e del sistema per la parità di genere e un Comitato per la parità di genere, secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, con la funzione di definire il piano strategico, le azioni e gli obiettivi da perseguire, la gestione del sistema di monitoraggio e delle azioni correttive o di miglioramento e la formazione generale e specifica di tutti i dipendenti.

Il personale femminile di Arriva Udine attualmente rappresenta complessivamente il 10% del totale dei dipendenti.  Se fino a qualche anno fa le dipendenti ricoprivano quasi esclusivamente posizioni amministrative, oggi tra il personale di guida le donne sono 29 e rappresentano circa il 6% sul totale dei conducenti.

 

Qualche numero in dettaglio:

Oggi le autiste sono 29, 5 anni fa erano 16, 10 anni prima (nel 2009) erano 8.

La prima autista è stata assunta in azienda nel 2000.

Donne in azienda (incluse autiste): oggi sono 53, 5 anni fa erano 39, 10 anni prima 31.

Nel 2024, su 30 nuove assunzioni, 6 sono donne (20%)

 

L’ambizioso obiettivo che ci poniamo, in linea con le strategie europee del Gruppo Arriva, è incrementare questi numeri, al fine di avere una forza lavoro che possa rappresentare sempre di più la composizione delle comunità che serviamo.” afferma Diego Regazzo, amministratore delegato di Arriva Udine.

La politica per il sistema di gestione integrato considera tra i principi fondamentali della strategia aziendale la parità di genere, la valorizzazione delle diversità, l’equità salariale e l’empowerment femminile.

Arriva Udine si impegna quindi alla promozione di politiche attive attraverso:

  • piani di reclutamento che favoriscano e valorizzino le diversità, anche di genere, per portare valore e nuovi impulsi in tutti gli ambiti aziendali;
  • procedure di selezione del personale neutre rispetto al genere;
  • formazione (iniziata nel 2021 e in corso) specifica sulla prassi PdR 125:2022 e su temi di diversità e inclusione, stereotipi e pregiudizi, comunicazione inclusiva;
  • monitoraggio su parità salariale (il gender pay gap attualmente è bassissimo e si attesta attorno all’1%, principalmente attribuibile alle differenze di anzianità di servizio) e equità negli avanzamenti di carriera e riduzione in modo sistematico delle eventuali differenze rilevate;
  • supporto a maternità, genitorialità e attività di cura e equilibrio vita lavorativa/vita privata – come smart working e turni flessibili;
  • tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di discriminazione, intimidazione, bullismo o molestia;
  • attenzione nelle relazioni e rapporti commerciali privilegiando partner o fornitori altrettanto impegnati nelle tematiche di inclusione e parità di genere;
  • supporto e sponsorizzazione alle attività sul territorio a sostegno delle donne e campagne contro la violenza di genere.

 

Prosegue Regazzo: “Arriva Udine è una tra le primissime compagnie di trasporto pubblico in Italia ad aver conseguito questa certificazione. Abbiamo scelto la settimana europea della mobilità per condividere con la comunità questo importante traguardo raggiunto, per porre l’accento sull’impegno verso la sostenibilità sociale, oltre che ambientale. Il percorso intrapreso da alcuni anni è orientato a creare e consolidare le migliori condizioni di lavoro per aumentare l’attrattività di un’azienda e di un settore tradizionalmente maschile ed aprirlo sempre di più alle donne, in particolare nei ruoli dove la presenza è attualmente meno rilevante.”

 

Ivano Marchiol, assessore alla Viabilità del Comune di Udine: “È significativo che anche nelle aziende di trasporto locale, tradizionalmente luoghi di lavoro al maschile, si arrivi ad una certificazione di questo valore. Mettere in atto concretamente istituti di conciliazione vita-lavoro e di sostegno alla genitorialità per i propri dipendenti, con una politica di attenzione alle necessità delle persone, significa investire sulla gestione del patrimonio umano nel modo giusto”.

Arianna Facchini, assessora alle Politiche Giovanili e pari opportunità del Comune di Udine: “Soprattutto in settori prevalentemente maschili come quello dei trasporti è importante che le organizzazioni adottino politiche di promozione della parità, per migliorare l’occupazione femminile, garantire ambienti di lavoro più sicuri e ridurre le asimmetrie, come i diversi modi in cui la genitorialità agisce sul percorso professionale di uomini e donne. Garantire pari opportunità di accesso e carriera ha ricadute positive tanto sulle aziende, quanto sulla società intera”.

 

“Il trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia è un servizio complesso, sfidante, strategico. Con la sua dimensione territoriale e la sua orografia e, al contempo, con una diffusione su tutto il territorio regionale della popolazione residente, la nostra Regione non è un territorio semplice da connettere. Il trasporto pubblico consente di superare le differenze sociali ed economiche della popolazione garantendo una diffusione del servizio a favore di studenti e lavoratori e come strumento essenziale che si affianca ad altri servizi al fine di sostenere le aree interne ed evitarne lo spopolamento. Le progettualità, quale il raggiungimento della certificazione sulla Parità di Genere raggiunta da Arriva Udine, atte a garantire ai propri lavoratori una migliore qualità del proprio posto di lavoro, sono strumenti essenziali assieme al lavoro sul miglioramento del proprio contratto di lavoro o sugli strumenti per favorire le nuove assunzioni, sui quali la Regione sta lavorando mediante il costante dialogo con le sigle sindacali e con le Aziende che operano sul nostro territorio” è il messaggio trasmesso da Cristina Amirante, assessore regionale infrastrutture e territorio.

 

Angelo Costa, amministratore delegato di Arriva Italia e presidente di Arriva Udine: “Ogni giorno mettiamo in comunicazione tra di loro persone e comunità, per il lavoro, per andare a scuola, nel tempo libero e in altre occasioni. Avere un team eterogeneo porta con sé esperienze ed esigenze diverse e ci porta a essere più in sintonia con le esigenze e gli interessi di tutti i nostri passeggeri e clienti. Lavoriamo per creare una cultura che dia il giusto riconoscimento e valore alle differenze individuali e ai contributi di tutti senza pregiudizio e promuoviamo l’uguaglianza in tutti gli aspetti del nostro lavoro. Ogni lavoratore è protagonista del successo della nostra strategia e tutti noi abbiamo la responsabilità di assicurarci che il nostro posto di lavoro sia un luogo accogliente, tollerante e inclusivo.”

 

“L’obiettivo n.5 dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile è la parità di genere, che non è solo un diritto umano fondamentale ma anche un valore aggiunto per le organizzazioni. Nel settore del trasporto pubblico locale le donne sono sottorappresentate, ma sono fondamentali sia in qualità di passeggere che di lavoratrici. La diversità di genere apporta innovazione e competenze diverse all’industria e all’ambiente di lavoro, migliora il funzionamento e l’efficienza del servizio di trasporto in quanto rappresenta meglio la varietà delle diverse categorie di passeggeri. L’impiego di un maggior numero di donne si traduce in trasporti pubblici più sicuri per le lavoratrici e i passeggeri. Infine, migliorare le condizioni di lavoro delle donne migliora le condizioni per tutti i lavoratori. Ecco perché per noi questa certificazione non rappresenta una medaglia bensì un impegno concreto e continuo nel tempo verso i dipendenti e le dipendenti e verso la comunità”, conclude Lorenza Larese, responsabile della politica e del sistema per la parità di genere di Arriva Udine.