Riparte il Bicibus Udine–Lignano: servizio esteso da giugno a settembre
Dal 13 giugno prende il via la stagione 2026 del Bicibus Udine–Latisana–Lignano, il servizio dedicato a chi desidera raggiungere il mare in modo sostenibile portando con sé la propria bicicletta.
Il collegamento, che si affianca al Bicibus Udine–Grado già attivo da aprile a settembre, consente di raggiungere facilmente Lignano Sabbiadoro e di proseguire l’itinerario cicloturistico grazie al servizio di traghettamento X-River, che collega il litorale friulano a Bibione attraversando il fiume. Un’opportunità ideale per esplorare una delle aree più amate dagli appassionati di cicloturismo dell’Alto Adriatico.
Lungo il percorso sono previste fermate a Muzzana del Turgnano e Latisana, punti di accesso strategici per scoprire il territorio tra lagune, campagne e percorsi naturalistici.
Novità 2026: stagione più lunga
La principale novità di quest’anno è l’estensione del servizio. Se nelle stagioni precedenti il Bicibus Udine–Lignano era attivo soltanto nei mesi di luglio e agosto, nel 2026 il collegamento sarà disponibile anche per parte di giugno e settembre, ampliando così le possibilità di utilizzo per residenti e turisti.
Il servizio sarà attivo:
- dal 13 al 30 giugno e dal 1° al 13 settembre, ogni sabato, domenica e nei giorni festivi;
- dal 1° luglio al 31 agosto, tutti i giorni.
Come funziona
Il trasporto della bicicletta è incluso nel servizio e non richiede alcun supplemento: è sufficiente acquistare un normale biglietto extraurbano valido per la tratta percorsa.
Le fermate previste sono:
- Udine (Autostazione)
- Muzzana del Turgnano
- Latisana
- Lignano Sabbiadoro
Sono disponibili tre corse giornaliere per direzione.
Partenze da Udine
- 08:19 (arrivo a Lignano 09:34)
- 15:19 (arrivo a Lignano 16:34)
- 17:00 (arrivo a Lignano 18:15)
Partenze da Lignano
- 12:30 (arrivo a Udine 13:45)
- 17:16 (arrivo a Udine 18:31)
- 18:34 (arrivo a Udine 19:52)
Il servizio non è prenotabile.
Con il Bicibus si rafforza l’offerta di mobilità sostenibile della regione, incentivando il turismo lento e valorizzando la rete ciclabile del Friuli Venezia Giulia. Un invito a lasciare l’auto a casa e vivere l’estate in modo più sostenibile, tra natura, mare e scoperta del territorio.